LIBRI / FUORI COLLANA

 

IL DISTURBO DI APPRENDIMENTO NON VERBALE

di Cesare Cornoldi, Irene Mammarella, Jodene Goldenring Fine

Isbn: 978-88-98805-02-0
Pagine: 0

Tenendo conto della complessità del disturbo e delle differenze individuali, gli autori presentano un quadro delle principali caratteristiche del disturbo di apprendimento non verbale. In molti casi il profilo di nld è caratterizzato da difficoltà di percezione ed elaborazione degli stimoli sociali, di riconoscimento delle espressioni facciali e di comprensione della comunicazione non verbale. Anche la prosodia e la modulazione della voce in un bambino con disturbo dell’apprendimento non verbale sono solitamente compromesse. Caratteristica pervasiva del disturbo è la difficoltà a instaurare rapporti sociali.

   € 22,00



Indice

Prefazione di Linda S. Siegel 

 

Introduzione

 

1. La ricerca passata e presente

Il disturbo di apprendimento non verbale 

Le origini della ricerca sui disturbi specifici dell’apprendimento 

Doris J. Johnson e Helmer R. Myklebust 

Byron P. Rourke 

Disturbi, sindromi e disfunzioni neurologiche che presentano sintomi comuni con l’nld 

Disturbo evolutivo dell’emisfero destro

Disturbo visuospaziale

Profili di disturbo di apprendimento non verbale 

Aspetti critici relativi al concetto di disturbo di apprendimento non verbale 

2. Le difficoltà cognitive e scolastiche dei bambini con disturbo di apprendimento non verbale

Caratteristiche cognitive dei bambini con disturbo di apprendimento

non verbale 

La percezione visiva 

Abilità prassiche 

Le abilità visuocostruttive 

Le abilità spaziali 

Il linguaggio e la memoria di lavoro verbale 

La memoria di lavoro visuospaziale 

Difficoltà cognitive e scolastiche

La memoria di lavoro visuospaziale 

Le immagini mentali 

Le funzioni esecutive 

La memoria a lungo termine 

Il ragionamento 

Le prestazioni scolastiche dei bambini con disturbo di apprendimento non verbale

Lettura e ortografia 

Comprensione verbale 

Grafia 

Calcolo 

Geometria 

Conclusioni 

3. Difficoltà sociali ed emotive dei bambini con disturbo di apprendimento non verbale

La prospettiva storica

Interpretazione e codifica delle informazioni sociali 

Attenzione e funzionamento sociale 

Memoria e funzionamento sociale 

Adattamento psicologico 

Conclusioni 

4. Evidenze neurologiche e anatomiche

I primi studi sulle basi biologiche del disturbo di apprendimento non verbale 

Gli studi di neuroimaging 

Cisti e lesioni cerebrali 

Splenio del corpo calloso 

Somiglianze neuroanatomiche con l’autismo 

Conclusioni 

5. Criteri diagnostici: alla ricerca di un consenso

Criteri storicamente utilizzati dai clinici per la diagnosi di nld

Le più recenti rassegne della letteratura sull’nld 

Criteri diagnostici per la diagnosi di disturbo di apprendimento non verbale. La nostra proposta 

Le caratteristiche diagnostiche dei primi tre criteri 

Conclusioni 

6. Diagnosi differenziale e valutazione dei bambini con disturbo di apprendimento non verbale

Il colloquio con i genitori 

Anamnesi medica e sviluppo del bambino 

Anamnesi familiare 

Funzionamento scolastico e psicologico 

La diagnosi differenziale 

Il disturbo dello spettro dell’autismo (asd) 

Disturbo della comunicazione sociale (pragmatica) 

Disturbo dello sviluppo della coordinazione (dcd) 

Disturbi specifici dell’apprendimento

Disturbo da deficit di attenzione/iperattività (adhd) 

Gli strumenti di valutazione 

Questionari 

Le altre scale di valutazione 

Questionari per la valutazione della depressione e dell’ansia 

Interviste e scale di valutazione dei sintomi dell’autismo 

Questionario di valutazione della coordinazione motoria 

Test standardizzati 

Conclusioni 

Appendice 6.1. Questionario svs 

Appendice 6.2. Ordine dei blocchi e valori normativi per le versioni “avanti” e “indietro” del Test di Corsi. 

7. Linee guida e strategie di intervento

Evidenze empiriche relative agli interventi

Linee guida per l’intervento clinico 

Problemi di salute e interventi medici 

Gli interventi a scuola 

Gli interventi con la famiglia 

Conclusioni 

8. Casi clinici 

Caso 1: Marco 

Osservazioni durante la valutazione 

Procedura di valutazione 

Intervento 

Caso 2: Sofia 

Osservazioni durante la valutazione 

Procedura di valutazione 

Intervento 

Caso 3: Daniel 

Osservazioni durante la valutazione 

Procedura di valutazione 

Intervento 

 

Epilogo 

 

Bibliografia